Lunedì 13 aprile 2026, nella solenne cornice del Campidoglio, si è svolta la cerimonia di premiazione della diciannovesima edizione del Premio Letterario Alberoandronico. Davanti a un pubblico attento e partecipe, sono stati proclamati i vincitori dell'anno.
È con profonda emozione che annuncio il 3° posto ex aequo assegnato alla mia poesia "Di una vita un lampo" nella Sezione "A" (Poesia Inedita). Pur non avendo potuto presenziare fisicamente, ho seguito l'evento con trepidazione in diretta streaming.
Un ringraziamento profondo e sincero va alla giuria e a tutta l'organizzazione del Concorso, un appuntamento che ogni anno torna a donarmi grandi e rinnovate soddisfazioni.
Non essendo potuta essere presente alla cerimonia di premiazione, ho ricevuto il premio direttamente a domicilio: un gesto di squisita cortesia e di grandissima attenzione verso gli autori che ho molto apprezzato.
Questo premio custodisce per me un valore immenso, data la rigorosa e difficile selezione operata dalla giuria, capace di isolare, nelle varie sezioni, soltanto sei autori tra i tantissimi partecipanti da ogni angolo d'Italia, a diversi dei quali va comunque attribuita una menzione di merito a testimonianza del valore letterario delle loro opere.
Ritrovarmi spesso in questa ristrettissima cerchia – dopo l'emozione del primo posto del 2017 e dello scorso anno e ancora una volta il terzo posto di questa edizione – è un privilegio che onora profondamente il mio percorso letterario.
Un plauso e un ringraziamento particolarmente sentito vanno al Presidente dell'Associazione, Pino Acquafredda, ideatore e anima instancabile del concorso. È grazie alla sua lungimiranza e alla sua guida se Alberoandronico si conferma, anno dopo anno, come un palcoscenico culturale di assoluto prestigio e indiscusso rigore. Grazie di cuore per aver fatto viaggiare il premio fino a me, e per continuare a custodire, con così nobile passione, la voce della poesia.

