Profilo biografico e artistico

 


 Loretta Stefoni è nata a Civitanova Marche, città in cui risiede. Dopo la maturità scientifica, consegue alcune specializzazioni che l'avvicinano al mondo dell'informatica e della contabilità; inizia così la sua attività lavorativa come impiegata amministrativa all'interno di una grande ditta commerciale, dove rimane per circa un ventennio prima di scegliere di dedicarsi alla famiglia.

L'interesse per la poesia non nasce sui banchi di scuola: la Nostra vi si avvicina in età adulta a seguito di un evento luttuoso, la scomparsa della madre avvenuta il 3 ottobre 2009, in un approccio dal valore quasi terapeutico. Verso la fine del 2010 comincia a comporre le prime liriche in verso libero e successivamente, da autodidatta, si dedica allo studio e all'applicazione della metrica.

Partecipando sporadicamente a premi letterari nazionali e internazionali, ottiene da subito importanti riconoscimenti. A tutt'oggi, sebbene la sua presenza nei concorsi non sia stata costante e si sia diradata nel tempo, il suo nome figura nelle graduatorie di merito di numerose competizioni, con ben 80 piazzamenti sul podio(Clicca su INFO per maggiori informazioni), oltre a premi minori come segnalazioni, menzioni e premi speciali.

Nel 2012 pubblica la sua prima silloge, “Memorie di petali in volo” (Tindari Edizioni). Nello stesso anno, il Centro Studi Accademia Internazionale “Giacomo Leopardi” di Reggio Calabria le conferisce la nomina di “Accademico d'Onore Leopardiano” a vita e il Premio alla Cultura “GIOVANNI PAOLO II”, con la seguente motivazione:

«Per le elevate doti umanistiche e sociali, segno d'onore all'impegno, sacrificio e fedeltà che la distinguono».

Nel 2014 riceve inoltre la nomina di Ambasciatrice di Pace alla Universum Accademy Swinatzerland di Lugano motivata: 

«Quale riconoscimento per il suo lodevole ed instancabile impegno nella promozione e nella salvaguardia dei diritti umani e per la preziosa testimonianza nel campo culturale, civile e sociale intesa all'esaltazione dei valori dell'amore, della solidarietà e della fratellanza fra le genti».

È grazie alle competizioni letterarie che, pur mantenendosi distante dai circuiti culturali della propria città, si avvicina agli ambienti di altre regioni italiane, entrando a far parte di associazioni e stringendo legami che si riveleranno fondamentali per la sua crescita artistica. Nel 2017 viene invitata a far parte della giuria alla prima edizione del Concorso Poetico Regionale “Lasciate che i bambini...“ di Falconara Marittima. Nel 2018 il noto poeta, scrittore e critico letterario Nazario Pardini, dopo aver letto alcune sue liriche sul web, le dedica ampie pagine nel terzo volume dell'opera “Lettura di Testi di Autori Contemporanei” (Edizioni The Writer).

Il 2019 si rivela un anno particolarmente fecondo: una sua poesia, già insignita del primo posto assoluto al Concorso Letterario LA ROSA D'ORO di Torre Alfina, (Acquapendente), viene riprodotta su una piastrella in ceramica artistica e collocata, mediante stele permanente, nel suggestivo Viale della Poesia del borgo laziale. Sempre nel 2019 collabora con l'attore, regista e poeta Alessandro Quasimodo nell'ambito di un progetto editoriale multimediale: una sua lirica viene selezionata da Aletti Editore per la collana “Alessandro Quasimodo Legge I Poeti Italiani Contemporanei” e trasformata in una videopoesia for il canale YouTube della casa editrice. Nello stesso periodo, fa il suo ingresso nella commissione esaminatrice del Concorso Internazionale di Poesia “Città di Porto Recanati” (MC). 

Successivamente conosce la giornalista, saggista e critico letterario Cinzia Baldazzi, che nel 2021 la coinvolge nell'originale progetto chiamato Versi in cornice: la sua poesia viene esposta (insieme a quella di altri 75 autori) all'interno del Museo Fondazione Venanzio Crocetti di Roma e inserita, corredata da una nota critica della stessa Baldazzi, nell'omonima antologia edita da Officine Culturali Romane. 

Nel 2023 torna a vestire i panni di giurata alla quinta edizione del Premio Letterario Nazionale "Città di Ascoli Piceno" e ottiene uno dei suoi successi più prestigiosi, salendo sul podio come vincitrice assoluta (per l'Italia Centrale) alla 38^ edizione del Premio Mondiale di Poesia NOSSIDE di Reggio Calabria e la  nomina diAmbasciatrice del Nosside. 

Nel 2024 conferma il suo ruolo in giuria alla sesta edizione del premio ascolano e riceve la distinzione Olympus "Scrittore dell'anno" alla rassegna d'arte letteraria "Le parole dell'amore" a Carrara.

Nel 2025 le viene attribuito il prestigioso Premio Eccellenza alla Carriera nell'ambito del Premio Letterario Internazionale “Omaggio a Pasolini”.

Negli anni, le sue liriche sono state incluse in diverse antologie e il suo profilo artistico è stato inserito nell’“Enciclopedia Universale degli Autori Italiani” (Kimerik, 2012) e nel volume dedicato al Novecento della collana “I Grandi Classici della Poesia Italiana” (A.L.I. Penna d'Autore, 2013).

Della sua produzione poetica si sono occupate, attraverso note critiche, prefazioni e motivazioni di premi, autorevoli firme del panorama culturale italiano, tra cui: Alfiero Luigi Medea, Tito Cauchi, Francesco Mulè, Pasquale Balestriere, Franco Campegiani, Carmelo Consoli, Giuseppe Vetromile, Sandro Angelucci, Fulvia Marconi, Roberto Mestrone, Francesco D'Episcopo, Cinzia Baldazzi, Nazario Pardini.